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Vita da mamma

Come togliere il pannolino: noi abbiamo fatto così!

come togliere il pannolino

Come togliere il pannolino? Ogni bambino é a sé, ma qualche consiglio da chi ci é già passato può essere un buon punto di partenza.

A poco più di un mese dal post in cui scrivevo le nostre difficoltà nello “spannolinamento” di Noah in vista della scuola materna, oggi posso scrivere che sì, ci siamo riusciti. E, ovviamente, a cose fatte mi sembra tutto così facile che i problemi me li sono scordati… Ma come non mettersi nei panni di chi sta per iniziare questa nuova avventura con il suo piccolo? Il confronto ed i consigli fra mamme sono fondamentali per avere qualche linea guida su come procedere, con la consapevolezza che quando si parla di bambini le regole sono sì da tenere a mente, ma senza meravigliarsi poi troppo se nel proprio caso non funzionano dal momento che loro sono unici e quel che va bene per uno non funziona proprio per un altro, in ogni cosa.

Come togliere il pannolino: ecco come abbiamo fatto noi.

Il nostro approccio per togliere il pannolino a Noah senza traumi si é basato in primis sull’abituarlo all’idea: altrimenti come togliere il pannolino ad un bambino estremamente diffidente? Trascorse le festività natalizie abbiamo acquistato due vasini, uno per casa nostra ed uno per casa dei nonni. Lì per lì si é mostrato molto entusiasta di quelli che per lui erano… Due nuovi coloratissimi contenitori di giocattoli. A dirla tutta non appena gli abbiamo mostrato il modo corretto di usarli ci é sembrato subito convinto, non senza avergli fatto notare quanto fosse “da grandi” fare tutto nel vasino anziché sporcarsi.

Siamo andati avanti tra alti e bassi per mesi, con fasi in cui sembravamo quasi arrivati all’obiettivo ed altre in cui eravamo scoraggiatissimi. Abbiamo aspettato il caldo per iniziare ad essere fermi nel nostro intento e la scorsa primavera con le sue bizze non é stata d’aiuto facendo ritardare un bel po’ il tutto. Poi é arrivato il caldo, quello vero (e onestamente insopportabile, ma questa é un’altra storia) un mese fa: alla comparsa dei primi arrossamenti nella zona pannolino non ho più avuto dubbi e da un momento all’altro mi sono decisa e per strada, o meglio dietro un cespuglio, via il pannolino. Non so se siano stati i mesi di quello che potremmo definire un allenamento prima di raggiungere l’obiettivo finale, fatto sta che da allora Noah non si é mai bagnato da quel giorno durante il giorno.

A questo punto metà del lavoro é fatto, e bisogna iniziare a pensare alla notte, cosa che potrebbe sembrare ancora  più complicata, ma non lo é affatto. Per riuscire senza traumi o intoppi é fondamentale aspettare che durante il giorno il bimbo se ne sia completamente dimenticato e si mostri piuttosto autonomo (Noah ormai va a prendere il vasino da solo e al massimo chiede aiuto per essere spogliato) per procedere, iniziando così a svegliarlo di tanto in tanto la notte per fargli fare i suoi bisogni. Arriverà da solo il momento in cui nemmeno il pannolino della notte si bagnerà più e finalmente potrà sparire anche quello (devo ammettere che in questo caso noi siamo stati fortunati, o sarebbe meglio dire che Noah é stato bravo oltre ogni aspettativa, visto che si é messo a chiedere spontaneamente la notte di fare la pipì).

 

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